Ambiente

 

AZIONE FORMATIVA

DURATA 80 ORE

Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentato da fonti rinnovabili (FER)

FIGURA PROFESSIONALE

Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentato da fonti rinnovabili (FER)

DESTINATARI

Possono accedere ai corsi di formazione per installatore e manutentore straordinario FER tutti coloro che sono in possesso del diploma di Scuola secondaria di I grado e in possesso di titolo o di attestato di qualificazione coerente alla tecnologia di riferimento o comprovata esperienza maturata in periodi di prestazione lavorativa e/o di collaborazione tecnica non inferiore a 3 anni.

OBIETTIVO/FINALITA’

L’obiettivo è quello di acquisire competenze in materia di installazione e manutenzione di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili al fine di esercitare l’attività di impresa.

Le finalità  del corso sono quelle di fornire le conoscenze per installare pompe di calore per riscaldamento, refrigerazione e produzione di ACS, in linea con quanto previsto dalle specifiche norme tecniche vigenti in materia.

ARTICOLAZIONE  E PERCORSO FORMATIVO

Il percorso formativo ha una durata minima di 80 ore, così articolato:

A)                Modulo comune (20 ore)

B)                 Moduli specifici (ciascuno da 60 ore, di cui almeno 30 di pratica) I moduli specifici sono:

B1) Biomasse per usi energetici

B2) Pompe di calore alimentate da fonti rinnovabili per riscaldamento, refrigerazione e produzione di ACS

 

B3) Sistemi solari termici

B4) Sistemi fotovoltaici e foto termoelettrici

Possono pertanto essere organizzati percorsi formativi riguardanti un solo modulo specifico, cui si aggiunge obbligatoriamente il modulo comune propedeutico.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CORSO

Sessioni formative in ambiente strutturato, accompagnate da simulazioni ed esercitazioni pratiche individuali e di gruppo.

Si prevede di sviluppare azioni di valutazione dell’apprendimento attraverso esercitazioni periodiche e/o prove elaborate dai docenti con riferimento a ciascuno degli ambiti specifici previsti.

 

 

 

 

 

ESAMI 

 

Ai fini dell’ammissione alla prova finale, è obbligatoria la frequenza per almeno l’80% delle ore complessive del corso.

La prova finale della durata di 5 ore, da svolgersi davanti ad una apposita Commissione, è costituita da una prova teorica ed una prova pratica finalizzata a verificare la corretta installazione dell’Impianto FER.

Essa deve essere articolata in:

–                    Prova teorica: test sugli argomenti del corso;

–                    Prova pratica: verifica della corretta installazione di un impianto FER della tipologia oggetto del percorso;

Il mancato superamento della prova di verifica finale non consente il rilascio dell’attestato.

 

AZIONE FORMATIVA

 GESTIONE DEI RIFIUTI IN EDILIZIA

DURATA

30 ORE

DESTINATARI

Personale del settore che nelle aziende gestiscono la “problematica rifiuti”

OBIETTIVI, RISULTATI ATTESI

L’obiettivo è quello di dotare il personale delle aziende edili delle competenze necessarie per la gestione delle problematiche in oggetto nell’ambito del dettato normativo e nella logica dell’economicità aziendale.

TEMATICHE

Contenuti formativi g

La nozione di rifiuto e il sistema normativo (D.Lgs. n° 152/2006, n° 04/2008 e i decreti applicativi): La classificazione, caratterizzazione ed analisi dei rifiuti; La gestione di rifiuti (deposito temporaneo, stoccaggio, trasporto, smaltimento e recupero); Le autorizzazioni relative alla gestione dei rifiuti (trasporto, smaltimento, recupero, Albo Gest. Amb.); Il formulario per il trasporto dei rifiuti (D.M. n° 145/98); Il registro di carico/scarico dei rifiuti (D.M. n° 148/98); Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Legge n° 70/94); Linee guida nuovo sistema SISTRI (D.M. 17/12/2009 istituzione del SIStema Tracciabilità RIfiuti); Rifiuti inerti da C. & D. (classificazione, stoccaggio, trasporto, conferimento); Terre e rocce da scavo (normativa e modalità reimpiego); Rifiuti attività estrattiva (piano di gestione dei rifiuti)

MODALITA’ DI EROGAZIONE PREVISTA

Sessioni formative in ambiente strutturato, accompagnate da simulazioni ed esercitazioni pratiche individuali e di gruppo.

 

METODOLOGIE DI

VALUTAZIONE

 

Si prevede di sviluppare azioni di valutazione dell’apprendimento attraverso esercitazioni periodiche e/o prove elaborate dai docenti in relazione alle tematiche trattate e agli obiettivi da perseguire. 

L’esito della verifica finale di apprendimento verrà indicato nell’attestazione finale rilasciata a ciascun partecipante.

            

AZIONE FORMATIVA

 NORMATIVE E PROCEDURE PER LO SMALTIMENTO  DEI RIFIUTI EDILI

DURATA

30 ore

DESTINATARI

Liberi professionisti, geometri, architetti e ingegneri – Dipendenti d’impresa.

OBIETTIVI, RISULTATI ATTESI

Al termine del percorso formativo i discenti devono conoscere e saper applicare i regolamenti, le procedure e le normative in materia di controllo delle immissioni di sostanze inquinanti nell’ambiente, di raccolta e smaltimento dei rifiuti e delle sostanze inquinanti. Si porrà particolare attenzione in termini di conoscenza della normativa, e degli ambiti operativi, al tema dell’AMBIENTE.

TEMATICHE

Contenuti generali:

Aspetti giuridici sull’inquinamento atmosferico, inquinamento del suolo e dei rifiuti. Autorizzazione integrata ambientale e valutazione impatto ambientale. I rifiuti: classificazione ed esclusione, gestione degli imballaggi, raccolta e trasporto dei rifiuti speciali pericolosi e non, rifiuti urbani, recupero rifiuti pericolosi e non pericolosi, registro carico e scarico e formulario, spedizione di rifiuti all’interno della UE.

MODALITA’ DI EROGAZIONE PREVISTA

Aula – Sessioni formative in ambiente strutturato, accompagnate da simulazioni ed esercitazioni.

 

METODOLOGIE DI

VALUTAZIONE

 

Si prevede di sviluppare azioni di valutazione dell’apprendimento attraverso esercitazioni periodiche e/o prove elaborate dai docenti in relazione alle tematiche trattate e agli obiettivi da perseguire. 

L’esito della verifica finale di apprendimento verrà indicato nell’attestazione finale rilasciata a ciascun partecipante.

                 

     AZIONE FORMATIVA    

CERTIFICAZIONE GAS FLUORURATI

DURATA

16 ore + 4 DI ESAMI

DESTINATARI

rivolto alle persone (tecnici che svolgono attività su apparecchi fissi di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, ecc. e antincendio, nonché manutentori di impianti di condizionamento dell’aria installati nei veicoli a motore, quali meccanici, elettrauto, ecc.) e imprese, che intendono ottenere l’iscrizione al Registro Telematico Nazionale gestito dalle Camere di Commercio, ai sensi del DPR n. 43/2012.

OBIETTIVI, RISULTATI ATTESI

Il corso per il conseguimento del Patentino Frigoristi F-Gas è obbligatorio ai sensi del D.P.R. 146/2018, attuativo del Regolamento CE 517/2014.

Il corso è organizzato in collaborazione con l’Organismo di Valutazione Accreditato dall’Ente notificato ICMQ che rilascerà il Patentino.

TEMATICHE

Il programma didattico è conforme all’art. 10 del nuovo Regolamento CE 517/2014 che stabilisce i requisiti minimi e le condizioni per il riconoscimento reciproco della certificazione delle imprese e del personale per quanto concerne le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenente taluni gas fluorurati ad effetto serra.

MODALITA’ DI EROGAZIONE PREVISTA

Sessioni formative in ambiente strutturato, accompagnate da simulazioni ed esercitazioni pratiche individuali e di gruppo.

 

ESAME FINALE

 

L’esame, della durata di una giornata, è costituito da una prova teorica (un questionario a risposta multipla) e da una prova pratica, così come richiesto dal Regolamento CE) n.2067/2015 della Commissione delle Comunità Europee che individua, anche, i requisiti minimi relativi alle competenze e conoscenze che devono essere esaminate.

 

AZIONE FORMATIVA

I CAM -CRITERI AMBIENTALI MINIMI NEGLI APPALTI PUBBLICI

DURATA

ore 25

DESTINATARI

Responsabili degli Uffici tecnici e Contratti/Gare di Enti pubblici e Centrali di committenza; Responsabili tecnici ed amministrativi di imprese e soggetti privati operanti nel settore degli appalti pubblici.              

OBIETTIVI, RISULTATI ATTESI

obiettivi: acquisire le conoscenze relative all’applicazione dei criteri ambientali minimi nell’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici, per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione.

finalità: Il corso, attraverso l’analisi dettagliata del DM 11 ottobre 2017 – CAM, prepara i professionisti alla conoscenza e ai modi utili a rispondere agli obblighi di cui devono tener conto i soggetti preposti a partecipare e a gestire gare ed appalti di opere pubbliche.  

TEMATICHE GENERALI

Prima parte: Gli strumenti di gestione ambientale

Seconda parte: Il GPP (Green Pubblic Procurement) e i CAM (Criteri Minimi Ambientali)

Terza parte : Le disposizioni ambientali contenute negli appalti pubblici

MODALITA’ DI EROGAZIONE PREVISTA

Il corso esamina le questioni derivanti dall’obbligo di inserimento dei CAM nelle specifiche tecniche, nei documenti e negli elaborati di gara. In apertura l’analisi si concentrerà sui principali sistemi di gestione ambientale e le eco-etichettature. A seguire i CAM saranno inquadrati all’interno del GPP e del PAN-GPP, con esempi ed applicazioni. Infine si commenteranno le nuove disposizioni ambientali, presenti sia nel Collegato ambientale che nel Codice degli appalti (e relativi provvedimenti attuativi).

 

 

METODOLOGIE DI VALUTAZIONE

 

Si prevede di sviluppare azioni di valutazione dell’apprendimento attraverso esercitazioni periodiche e/o prove elaborate dai docenti in relazione alle tematiche trattate e agli obiettivi da perseguire.  L’esito della verifica finale di apprendimento verrà indicato nell’attestazione finale rilasciata a ciascun partecipante.  

 

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